Tag

, , , , ,


Sapete quanto tengo al mio giardino, quello di città, come quello di campagna, ma è su un piccolo balcone/terrazzo che passo la maggior parte del mio tempo libero, ed è qui che riesco a monitorare in modo preciso i miei esperimenti botanici. 

Quando ho cominciato ad occuparmi di questo spazio, era uno luogo completamente privo di piante, ed è stato bello vederlo riempirsi via via negli anni delle mie essenze preferite o di quelle che semplicemente mi incuriosivano. 

Ciò che ho trovato molto utile è stata la decisione di ragionare in altezza, ovvero su come riempire le pareti anziché il pavimento, sia considerando le piccole dimensioni del terrazzo, sia perché ci tenevo a creare uno spazio in cui il verde fosse ad altezza degli occhi.

Una volta presa tale decisione, ho cominciato a procedere un passettino per volta, disegnandomi nella mente e sulla carta dei piccoli quadri vegetali e poi realizzandoli pian piano.

In foto vedete l’ultimo pezzetto di terrazzo su cui ho lavorato. Mi piaceva l’idea di veder circondata la fontanina di verde e che ciò accadesse in fretta, così ho scelto piante dalla crescita veloce, come il polygonum aubertii che vedete sulla sinistra ed una succulenta sulla destra (cresciuta da una talea raccolta per strada). Sulla parte inferiore ho voluto una ligularia perché mi dà l’idea di una pianta acquatica che dunque nelle vicinanze di una fontana funziona bene. Infine un asparagus setaceus per riempire gli spazi vuoti.

Annunci