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edera_ricadente_rampicante

Anche dove gli spazi sono molto ristretti, l’edera è tra quelle piante che non dovrebbero mancare mai! Crea struttura e riempie gli spazi lasciati vuoti dalle fioriture primaverili ed estive, senza lasciarci in uno stato di depressione post-bella stagione che potrebbe coglierci impreparati, qualora non abbiamo fatto molta attenzione a progettare uno spazio verde che sia tale (!) tutto l’anno.

Mi è capitato di recente di ascoltare le lodi ad un’edera variegata da parte di una signora che ne esaltava la caratteristica ricadente, come se quest’ultima sostituisse quella rampicante. Mi dispiace deludere la cara signora ma, in effetti, non è proprio come pensa, essendo l’edera tra le pianti rampicanti per eccellenza! E se il suo esemplare non ha lasciato ancora scoprire la sua vera natura, è solo perché non avrà ancora superato i fatidici (sperimentati) due anni di adattamento in vaso!

Se l’edera è lasciata fuori controllo, magari contro una parete, prima o poi dai suoi rami emetterà delle radichette aeree che, con estrema tenacia, si attaccheranno a qualunque supporto, rovinandolo irrimediabilmente!

Morale: coltivate pure l’edera come ricadente (io non potrei davvero farne a meno!) ma osservatela attentamente, e ai primi sintomi rampicanti, tagliate via il ramo colpito, magari approfittandone per una decorazione vegetale handmade.