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In queste giornate di festa, che piacere trovare un po’ di tempo per ricordare gli avvenimenti dell’anno che ormai volge al termine, ed essere aiutati in questo dalle foto e le esperienze raccontate in archivio rende così piacevole recuperare i ricordi, che ho pensato che rileggerle in vostra compagnia sarebbe stato ancora più bello..

Gennaio non so ancora dove sistemarlo, se tra i mesi buoni o cattivi! Il pensiero delle vacanze natalizie che stanno per terminare certo non aiuta a renderlo simpatico, e il freddo, non ne parliamo neanche! Ma chi è attento ai segnali della natura sa che sotto sotto la primavera sta covando e la sento già nell’intenso profumo dei giacinti che invade la casa e nelle prime uscite in giardino a raccogliere mandarini per la befana… La maggior parte del tempo comunque lo trascorro in casa, dove una gattina portata da Babbo Natale mi fa compagnia e mi fa disperare! Lo sa bene Benjamin che da un momento all’altro si ritrova a lasciare la sua postazione d’onore in salone per ritrovarsi sul pianerottolo! Mentre si portano avanti i lavori in giardino, montando e dipingendo un cancello arriva la notizia tanto attesa dell’assegnazione di piantine da parte del vivaio forestale. Per festeggiare, com’è mio solito, entro in cucina, e così mi faccio scoprire subito da voi anche come divoratrice insaziabile di dolci, soprattutto se c’entra la pasta frolla e la marmellata, che gustare sulle tavagliette botaniche di Rossopomodoro sarebbe proprio il massimo!  Ma subito vi svelo un’altra mia passione: le decorazioni naturali… E poichè un giardiniere deve lavorare sempre per tempo, un cuore d’edera per San Valentino lo preparo praticamente un mese prima!

A febbraio torno a prepararmi per festeggiare degnamente San Valentino, tra talee di saintpaulia e cuori alla nocciola. Intanto la voglia di primavera cresce e io mi attrezzo sistemando aromatiche in terrazzo, sorseggiando tè verde alla menta e leggendo spunti per creare un orto sul balcone. Ma l’inverno è ancora ostinato… Così per riscaldarmi mi concedo piatti supercalorici, e per ammazzare il tempo raccolgo viole e le conservo in un libro… Per fortuna anche con questo freddo c’è sempre chi festeggia e per l’occasione posso sbizzarrirmi  preparando deliziosi centrotavola con limoni e garofani!

Marzo non può che cominciare con una gita! Tale è per me la giornata dedicata al ritiro delle piantine al vivaio forestale (ricordo ancora l’ incontro con  Nandina…:D) Sognando di partecipare alle varie manifestazioni green che questo mese prendono il via, come la presentazione della camelia dell’ Italia unita o anche Verdemura a Lucca, alla fine finisco sempre per rimanermene a casa a preparare, indovinate un po? Ma un dolce, no? Questa volta un dolce davvero speciale: primo, perche è dedicato alle donne, e poi perché decorato con pansè brinate. Quale migliore decorazione per una torta? Ma a casa mia non si mangiano solo dolci e, presa dal ricordo di un anniversario speciale e dalla notizia di legumi in via di estinzione, preparo una favolosa crema di cicerchia! Prima di dare il benvenuto alla primavera, saluto l’inverno deliziando la mia vista con camelie recise di infinite varietà tra le quali spicca una di colore viola, molto rara, proveniente dal giardino di una villa storica della provincia di Caserta. Ne acquisto anche una nientemeno che… profumata! Mentre lascio i bambini a dipingere vasi di terracotta per il 150° dell’ unità d’Italia, scendo in giardino per la mia prima uscita primaverile, dove già so che ad aspettarmi troverò le violette, fantastici e vagabondi fiorellini…

Arriva aprile e prima che sia troppo tardi raccolgo le ultime arance sanguinelle per farne una coloratissima marmellata. Ma di stare in casa non c’è quasi più voglia e così cominciano le corse sui prati insieme ai bambini che se stessimo in Umbria o in Piemonte sarebbero ancora più belle! Intanto il giardino si accende dell’arancione delle clivie, ed io che pensavo che per un giardino d’ombra non ci fosse speranza: con l’ortica preparo pure gli gnocchi! Ma aprile è soprattutto tempo di semine, ed io sono alle prese con piselli odorosi e germogli di grano che trovano posto sulla mia tavola come un prato fiorito su cui festeggiare la Pasqua

Maggio è proprio complicato da raccontare: le attività in terrazzo e in giardino si moltiplicano: salvataggio degli agapanti, cura della lattuga e… ancora semina! O per meglio dire, esperimenti di semina, questa volta su rosa canina e alchechengi… E tutto ciò senza dimenticare la cucina (che vede le melanzane diventare dolci) e l’arte decorativa (che si esprime con un cestino di fragole per festeggiare la mamma). Trovo appena il tempo di presentare Al Fresco e Fiorinfesta mentre nei miei sogni c’è sempre lei, una siepe di piracanta, come quella del mio vicino, ricoperta ora di una miriade di fiorellini bianchi che diventeranno deliziose bacche per Natale…

Giugno è senza dubbio il mese migliore, preludio di un’estate tanto desiderata, annunciata da migliaia di lucciole e da rotoli di paglia su campi falciati. Mentre mi ritrovo a sognare una notte di mezza estate, leggendo il libro di una Serena Dandini giardiniera e rimanendo folgorata da una bouganville gigante viola, pianto basilico e belle di notte e mi scervello per trovare sistemi di protezione anti-gatto per il mio orto…

Luglio è il mese delle mini-vacanze e io tra mare e montagna scelgo… entrambi! :-) Godendo dei gerani sui balconi dell’Irpinia e delle casette dei giardinieri in Basilicata, ogni tanto mi ritrovo a pensare alle mie piante in città che però, devo dire, ho lasciato in buone mani! Potrei passare per il Giffoni Film Festival, ma poi, come al solito, per gli appuntamenti mondani non ho mai tempo! Di ritorno da qualche parte porto con me una talea di succulenta e da lì riprende una dimenticata amicizia con le carnose…

Arriva agosto e così comincia la mia vacanza seria! Prima al mare, e poi in montagna dove qualche vitale grado in meno mi fa dichiarare letteralmente graziata da chi è rimasto nella estenuante calura delle città! Mangio pesche dolci più dolci delle pesche più dolci :D e preparo pomodorini confit nati e cresciuti in un vaso del mio orto-balcone. Raccolgo fiori di campo e li infilo in bottigliette dipinte dai miei bambini durante i nostri lunghissimi pomeriggi…

A settembre si ricomincia da una casa bianca che più bianca non si può e con in testa tante idee che rimarranno lì o che saranno realizzate per davvero… Delle vacanze porto con me un piccolo ailanto e tanto tanto origano da sbriciolare, per ripartire poi con un progetto sulla vite canadese e con lo scambio di talee tra amici. In cucina si è sempre di corsa, ingrediente principale di una quiche, ma si trova sempre il tempo di regalare dell’erica a due carissimi sposi…

Che una giornata del mese di ottobre sarà un’ottobrata me ne accorgo già all’alba, quando mi piace svegliarmi e intorno a me trovo solo silenzio ed un cielo rosa meraviglioso… E cosí me ne vado per i boschi a raccogliere ciclamini invece che comprarli in negozio dove mi fanno una gran pena per quanto soffrono il caldo! E nel cestino da pic-nic metto bucatini in viola melanzana, focacce all’uva rosata, e anche marmellata dell’ikea se me la concedessero! :-) Con le sorbe festeggio il BBDay e decoro portacandele, con una Moscata di Provenza trascorro Halloween e con una Feijoa comincio ad indagare sui frutti misteriosi. E che l’autunno pare non voglia arrivare, cerco di spiegarlo con un fiore di melograno

Novembre comincia con una domanda esistenziale sul colore delle bacche di piracanta; e ancora sul colore mi piace giocare, quando sperimento accostamenti per gli smoothies ai fichi d’India o quando scelgo viole del pensiero per le balconette (e per il mio gatto!). Preparare una tavola del ringraziamento o dei fiori per la giornata della gentilezza, riflettere sul perchè e per come di un albero cresciuto nelle mura di una torre, e stupirsi di una recensione sui siti affidabili, sono le ultime cose che trovano posto nella mia testa prima che si accendano in giardino le prime luci del Natale e il mio pensiero sia completamente proiettato verso la Festa. E così, cominciando il mio black friday raccogliendo, dove mi capita, materiale decorativo naturale, accendo la prima candelina della mia corona dell’Avvento

Arriva infine dicembre e il primo pensiero è ovviamente per il Natale, cominciando dal mio albero che quest’anno è decisamente country… In terrazzo trova posto una composizione di gaultheria e mini conifere che mi distolgono dall’inaspettata perdita di alcune piantine di piracanta. E per finire mi chiudo in cucina, da dove esco fuori solo a Natale, con dolci alberelli 3Dcioccolatini speziati a sorpresa!

Ecco qui, questo è il mio 2011, cioè il 2011 di Delizie in Giardino… Un anno delizioso, come auguro che sia il prossimo, a tutti voi che avete letto fin qui, ma anche a tutti gli altri! :-) Buon anno!!!