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Lo spettacolo offerto da una parete di vite canadese in autunno è davvero unica. Non ti accorgi quasi di questa rampicante durante le altre stagioni, anche se io la trovo comunque magnifica in primavera, quando cominciano a spuntare le prime foglioline, e nel periodo estivo, quando ricopre di un folto manto verde la superficie a cui è abbarbicata, esaltando archi, cornici e ogni dettaglio architettonico dove le si permette di arrampicarsi. Ma in autunno la sua bellezza raggiunge davvero vette altissime, rendendola in questa stagione regina (secondo me) di tutte le rampicanti!

Nel mio giardino, diventato come sapete quasi un bosco, ricercando la luce si è innalzata un po’ troppo, perdendo le foglie alla base. Così, poichè non voglio rinunciare a contemplare quella cascata di foglie che si tinge in autunno di colori così sfacciatamente attraenti, ho deciso di coltivarla anche in terrazzo, dove ho individuato una parete che è proprio giusta per lei: circa un metro per tre, con al centro una fontanina in cotto. In verità, era già da un po’ che cercavo una rampicante adatta a ricoprire quella superficie. Sono stata quasi sul punto di comprare un gelsomino (multipartitum… bellissimo!) ma l’idea di una vite canadese, più mi soffermo a immaginarla in quel punto, più mi convince! Cercavo infatti una pianta che potesse riempire lo spazio individuato in modo uniforme e per intero, e la vite canadese mi sembra perfetta per tale scopo (mi chiedo solo come non ci abbia pensato prima!). E poi, fontanina al centro e cuccia di Micia in basso… beh, mi piace da morire l’idea che fra qualche tempo, incorniciate dalla vite, sembreranno entrambe venir fuori da quel groviglio di foglie…