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Ovvero: come convincere i nostri figli (o almeno i miei!) a mangiare frutta!

Davvero! Non so più se sia stato per creare vasetti che andassero bene per i fiorellini di campo (che andiamo raccogliendo in questi ultimi -sigh!- giorni di vacanze), oppure per cercare di far mangiare un po’ di frutta ai miei figli (che non ne sono per niente golosi, anzi, diciamo che per un pezzo di banana devo praticamente minacciarli! :-)

Sta di fatto che quest’idea di dipingere bottigline di vetro è piaciuta loro così tanto che si sono convinti almeno a bere succhi di frutta, che non è proprio come mangiare frutta fresca, ma va bene così, meglio che niente!!

Così, in attesa che i bimbi diventino saggi e per fare qualcosina insieme  nei momento di noia, ci  divertiamo a colorare bottiglie. E oltre a quelle dei succhi di frutta si aggiungono via via quelle della passata di pomodoro, i vasetti della marmellata, barattoli e recipienti di vetro di tutte le forme e dimensioni…

Seguendo un’idea di Laetitia Maklouf (Smalto, rossetto e pollice verde, uno dei miei libri preferiti in tema di giardinaggio) invece di dipingere le bottiglie dall’esterno, le abbiamo colorate dall’interno, tecnica velocissima (basta versare la pittura all’interno del recipiente che va rigirato fra le mani per far scorrere il colore) e, secondo me, molto adatta ai luoghi di vacanza in cui non abbiamo con noi il nostro “scatolone fabbricone” e dobbiamo arrangiarci con quello che troviamo in giro per casa se vogliamo creare qualche decorazione. Inoltre, dato che si è sempre a corto di vasi dal collo stretto che possano far stare dritto anche un solo stelo, le bottigliette dei succhi di frutta mi sono sembrate perfette per i fiori di campo. E se poi si usano come decorazione di una tavola estiva, risultano davvero incantevoli!

Dunque, abbiamo scelto dello smalto brillante in due colori, uno che piaceva a me e uno ai bambini: faccio sempre così se voglio appassionarli, anche se a volte scelgono dei colori che quasi mi viene da piangere! :-) Per essere sicuri che lo strato di smalto non venga via  è meglio comunque passare prima una mano di mordente per vetro oppure utilizzare le bottiglie solo per fiori che non abbiano bisogno d’acqua (tipo quelli della lavanda). 

La cosa più divertente è sicuramente lasciare che i bambini decidano quanta superficie dipingere e scoprire che chi è più preciso tende a ricoprirla tutta, mentre chi è più fantasioso lascia che si creino le forme più strane…