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Non riesco a immaginare un giardino senza cancello. Mi piace la sua funzione di chiudere senza nascondere del tutto e il suo potere di suscitare  il desiderio di procurarsene la chiave per scoprire quali segreti nasconde il giardino che vi è dietro…

Però non mi dispiace neanche l’idea di un giardino privo di recinzioni, ovviamente quando questo si trova in campagna e si ha la fortuna di poter godere di un bel panorama. Potendo spaziare con lo sguardo fino all’orizzonte è come se ci si sentisse liberi di immaginare di fare una gran corsa e arrivare chissà dove.

Così, a meno che non si renderà necessaria una decisione diversa, rinunceremo a delimitare il nostro giardino se non per il lato adiacente la  strada. Qui, soprattutto per la sicurezza dei bambini, abbiamo previsto un cancello di ferro, e  magari ai lati, sempre sulla strada, pianteremo una siepe di quelle che diventano impenetrabili.

Forse il cancello dovrebbe essere montato quando i lavori per la creazione di un giardino sono già finiti, per facilitare il passaggio dei mezzi pesanti… ma quando già si frequenta il luogo dove (si spera che un giorno) sorgerà un giardino, necessariamente si sente il bisogno di limitarne in qualche modo l’accesso. Poichè per il nostro cancello i pilastri erano già presenti e non molto distanti fra loro, abbiamo commissionato al fabbro un montaggio che non richiedesse un restringimento del passaggio. Così siamo tranquilli se in futuro qualche grosso automezzo dovrà accedere al nostro giardino…

Una volta montato il cancello si presenta il problema di dipingerlo. Nero, grigio… “facciamo marrone, così si intona agli infissi della casa!”. Questa è stata la scelta, ma non vi dico cosa c’è voluto per indovinare la gradazione di colore! Poichè il colore che cercavamo era piuttosto scuro abbiamo dovuto ottenerlo mischiando della pittura marrone con quella nera. Rapporto uno a uno: troppo scuro! Due a uno: no! Tre a uno… forse ci siamo! :-)