Orto sul balcone: il crescione

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Quando i bambini cominciano a mostrare familarità con le pratiche del giardinaggio, allora prima o poi arriva anche il momento in cui li vedrete arrampicarsi su una sedia, prendere dallo scaffale in dispensa il cofanetto dei tesori di mamma giardiniera, scegliere una bustina di semi, e chiedervi un vasetto, del terriccio e di assisterli nella semina!
Se siete fortunati, vi chiederanno di coltivare fiori, ma al 101% (come disse il potatore che voleva convincermi di aver ragione sulla siepe di allori) sceglieranno semi da orto. E allora non vi resterà che sperare che non abbiano scelto del granturco… No, dico, vi immaginate cosa debba essere coltivare pannocchie sul balcone? Sempre che questo sia abbastanza grande da poter contenere un vaso di dimensioni appropriate e contemporaneamente consentirci di passare!
E comunque questa volta mi è andata bene… il piccolo ha scelto di seminare crescione! Cosa volere di più? Germinazione immediata (1 o 2 giorni) e crescita velocissima: proprio quello che ci vuole per tenere alta la motivazione dei piccoli giardinieri, ancora troppo impazienti per rispettare i tempi spesso lunghi della natura.

Lepidium sativum, detto crescione, è una pianta annuale che viene usata per il suo aroma molto particolare, piccante ed amarognolo, che ricorda un po’ quello della rucola. Viene comunemente usato fresco (spesso in germogli) per arricchire e decorare insalate.

Periodo: tutto l’anno o quasi (evitare solo i periodi delle gelate)

Occorrente: semi di crescione, balconetta, compost maturo

Realizzazione: Lasciate che il vostro bambino faccia tutto da solo, o quasi. Fate in modo che riempia di compost la balconetta fin quasi al bordo e che sparga semi sulla terra allo stesso modo in cui sparge pizzichi di zucchero sul ristorante delle formiche. Ancora qualche pizzico di compost per coprire i semi; bagnare delicatamente con lo spruzzino. Mentre procedete, mi raccomando, non dimenticate di raccontargli di quella volta in cui avete piantato un seme di fagiolo nel giardino dei nonni, ed era spuntata una piantina così grossa da superare in men che non si dica il platano, e poi aveva continuato a crescere, su, sempre più su, fino a toccare le nuvole! :-)
I germogli possono essere raccolti già dopo 4 o 5 giorni dalla semina, oppure si può aspettare una ventina di giorni per procedere a tagliare di volta in volta con le forbici la quantità di foglioline che serve.

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