Bacche di piracanta
24 mercoledì ott 2012
Pubblicato in Arbusti in giardino, Bacche in giardino
24 mercoledì ott 2012
Pubblicato in Arbusti in giardino, Bacche in giardino
04 domenica dic 2011
Pubblicato in Racconti in giardino
Mi pareva strano che tutti i virus influenzali che si aggirano già da un bel po’ da queste parti, avessero deciso spontaneamente di snobbarmi! Che dire, mi stava quasi dispiacendo: di solito si lasciano accogliere da me così facilmente, che pensare che questa stagione non avrei avuto il primato sul numero di volte in cui si è preso raffreddore, tosse, mal di gola ecc. mi stupiva alquanto. Sarà stata la cura a base di miele di melata a proteggermi finora (a proposito, devo ricordarmi assolutamente di parlarvi di questo miele meraviglioso!), ma già temevo che prima o poi neanche questo rimedio sarebbe stato sufficiente a evitare che arrivasse il giorno in cui l’unica consolazione sarebbe stata il pensiero di potersene stare un po’ più a lungo a letto a riposarsi. Ma attenzione, perchè nel pomeriggio i bambini torneranno da scuola e anche quest’unica consolazione lascia il posto al terrore nel costatare che non si avrà neanche la forza per contrastare tutte le loro richieste, più o meno lecite, che abbondano quando voi mostrate un segno anche minimo di cedimento!:-(
E dunque, eccomi qui, con tonsille gonfie, dolori dappertutto, mal di testa, con praticamente l’umore giusto solo per inviare ogni genere di maledizione contro quei malfattori che hanno rubato le MIE piantine di piracanta, della MIA siepe! Dovevo aspettarmelo: in questo periodo erano un vero incanto, avreste dovuto vederle, con quelle fantastiche bacche rosse pronte per decorare il mio Natale in campagna… Come ho potuto non immaginare che avrebbero fatto gola a persone disoneste che trovandosele davanti sul ciglio della strada, così a portata di mano, avrebbero immediatamente pensato quanto sarebbe stato facile venderle in questo periodo prenatalizio in cui tutti cercano cose carine per addobbare la propria casa? Volete mettere, a Natale, delle deliziosissime piantine ricoperte di un’infinità di bacche rosse? Infatti, guarda caso, i farabutti hanno sistematicamente lasciato al loro posto tutte le piantine su cui non erano ancora spuntate bacche (“chi vogliamo che compri delle piracante senza bacche?).
Pazienza! Vorrà dire che per Natale non potrò mostrarvi i miei segnaposti che immaginavo già decorati con rametti di piracanta. Ma lasciate solo che sfoghi un po’ della mia rabbia…
Non è da me rivolgere parole cattive anche verso chi mi fa del male, ma questa volta sono veramente arrabbiata e lo divento sempre di più sentendo peggiorare i sintomi di quest’influenza – che, vista l’intensità, credo mi porterò dietro per diversi giorni - e ricordando la fatica e la cura nel far crescere quella siepe e soprattutto il ricordo della gioia nello scoprire il colore rosso (non arancione, né giallo) delle bacche. Quindi non vi stupite se tra i miei desideri per questo Natale metto anche questo: che le persone che si sono appropriate illegittimamente delle mie piantine possano pentirsene per il resto dei loro giorni; che questo Natale sia il peggior Natale che abbiano mai trascorso; che durante la Vigilia le loro case diventino improvvisamente gelide e che non abbiano in alcun modo possibilità di riscaldarle, perchè nel frattempo sarà saltato l’impianto di riscaldamento e la legna del camino sarà così umida che niente potrà riuscire a bruciarla; che l’unica possibilità per fare un po’ di fuoco sia sfasciare tavolo e sedie di legno della sala da pranzo dove avevano deciso di festeggiare il Natale; che siano dunque costretti a mangiare in piedi non avendo più dove sedersi, e con le mani, perché i servizi di piatti e posate delle feste saranno stati venduti di nascosto dai loro figli al mercatino dell’usato e quelli quotidiani saranno stati già gettati dalla finestra nell’euforia dei festeggiamenti; scoprano che il cappone imbottito che sarebbe stata la loro cena si sia intanto bruciato nel forno e che venga loro a mancare anche l’acqua, oltre a luce e gas, e che si accorgano infine di avere tutti i telefoni fuori uso in modo che non abbiano nessuna possibilità di chiedere aiuto, né di farsi invitare per la cena della Vigilia all’ultimo momento!
Ecco! Sapete che mi sento già mooooolto meglio?
02 mercoledì nov 2011
Pubblicato in Frutti in giardino, Piante in giardino
Oh, innanzitutto devo confessarvi che sono entrata un po’ in confusione circa il nome “piracanta” che non so più se sia femminile o maschile… Ho sempre pensato che fosse femminile ma ho sentito Carlo Pagani pronunciare “il piracanta” o “i piracanti”, e se lo dice un Maestro Giardiniere come lui, sarà proprio così! Però mi ci vorrà un po’ di tempo per abituarmi e quindi, eventualmente, permettetemi questa piccola licenza e lasciate che continui a parlarvi della mia piracanta. :-)
Dunque, l’avevamo lasciata in primavera a formare una siepe di recinzione per la mia casa in montagna, dopo aver ritirato le piantine al vivaio forestale.
Ora, dovete sapere che, se come me decidete di usufruire del servizio di distribuzione dei vivai forestali, non vi è dato in alcun modo di scegliere tra i vari tipi di piracanta (a bacca gialla, rossa o arancione). Tra l’altro, nel periodo in cui è possibile ritirarle (febbraio/marzo) non hanno già più le bacche! Quindi, oltre a fare gli occhi dolci ai vivaisti che vi consegnano le piante, supplicandoli di scegliere per voi delle piante a bacca rossa (le mie preferite!), dovrete purtroppo affidarvi al destino!
Ebbene, la mia siepe intanto è cresciuta… E’ ancora piccola piccola ma sono spuntate le prime bacche…
Qualche settimana fa sembrava fossero arancioni, così io, dopo aver pensato malissimo dei vivaisti che mi avevano assicurato di avermi accontentata, ho cercato di convincermi che in realtà no, non sono mica le bacche rosse le più belle! E giù a elaborare tutta una mia teoria per cui la siepe di piracanta da considerarsi più bella in assoluto è un misto di piante a bacca arancione e gialla, a dirmi “Che fortunata che sono stata ad averle ricevute arancioni! Mi basterà comprarne qualcuna gialla e la mia siepe sarà perfetta! E pensare che potevano capitarmi rosse!”.
Sono ritornata in montagna. Indovinate un po’? La mia piracanta è rossa…, la mia piracanta è rossa…, LA MIA PIRACANTA E’ ROSSA!!! SI PUO’ ESSERE PIU’ FELICI DI ME? :-)