Tag

, , , , , ,

green_fingers_green_heart

Mi piacerebbe molto se al posto della locuzione Pollice Verdeche com’è noto si riferisce a chi riesce bene nella pratica del giardinaggio, si usasse la sicuramente più adatta Cuore Verde.

Green Fingers (dita verdi), come dicono gli inglesi, in verità sarebbe già meglio! E’ improbabile infatti che il giardinaggio porti chi lo pratichi a sporcarsi di verde soltanto il pollice e non anche il resto delle dita! Ma che sia pollice, anulare o mignolo, certo non c’è nessuna magia nelle mani di chi riesce a parlare alle piante! Nel giardino, come in tutte le cose, è ben altro ciò che riesce a fare la differenza!

Green fingers come from a green heart!

Lo andava affermando già Russel Page, famoso garden designer inglese (1906-1985) di cui Paolo Pejrone racconta in un articolo di una nuova e interessante rubrica di Gardenia. Ritenuto un’indiscussa autorità nel suo campo, Russel Page è legato alla storia dei più bei giardini del nostro Paese, avendo progettato ad esempio i meravigliosi Giardini La Mortella di Ischia. Pur avendo conoscenze profondissime, scrive Pejrone, Russel era un uomo di straordinaria umiltà nel rapporto con gli uomini, con le piante, con i luoghi. La sua celebre frase Green fingers are the extension of a green heart sembra proprio racchiudere il mistero del successo con le piante!

Cuore Verde, dunque, come unico segreto. Cuore Verde come disposizione d’animo di chi si mette in ascolto dei bisogni delle piante. Di chi comprende e accetta che tali bisogni possano non corrispondere alle proprie richieste e aspettative. Di chi si prende il tempo necessario per capire, e chi ne concede altrettanto. Di chi è pronto ad ammettere i propri errori e a farne tesoro. Insomma, Cuore Verde come manifesto di un atteggiamento da assumere non soltanto in giardino, ma in ogni manifestazione della vita che comporti il confronto con altri esseri viventi!

About these ads