Da una rosa di campagna non ci si aspetterebbe mai una tale pomposità, eppure le vostre nonne potrebbero confermarvi che non esisteva un tempo giardino o cortile in cui una rosa del genere non desse sfoggio della sua magnificenza! Per il gran numero di petali, che fa sì che il fiore non riesca ad aprirsi mai del tutto, loro la chiamavano rosa incappucciata, e non a caso la rosa centifolia prende anche il nome di cabbage rose (ovvero rosa cavolo), oltre a quello di rosa di Provenza che ne indicherebbe le sue origini più recenti.
In verità questa rosa ha origini ben più antiche. Era una centifolia quella profumatissima rosa di Paestum decantata da Plinio il Vecchio nel I sec. d.C.. Ma di questa rosa parla addirittura ancor prima Erodoto nel V sec. a.C.!
La rosa centifolia si distingue anche per l’intenso profumo, che annuncia la sua presenza ancor prima che il nostro sguardo venga inevitabilmente irretito da quelle coppe di infiniti petali.

Bellissima e, soprattutto, profumatissima. Dalle nostre parti la definiscono anche ‘rosa di maggio’, un pò come se fosse la rosa delle rose.
Il mio papà ne ha una in un’aiuola del cortile e mi ha promesso che, a tempo debito, ne pianterà una a casa mia…
Che bello, queste rose mi ricordano la mia nonna: ne aveva tante nel suo giardino che curava con amore insieme al nonno…
: )
Chissà perché le rose fanno venire sempre in mente le nonne… Forse perchè prima o poi tutti gli amanti del giardino sono destinati a innamorarsi di questi fiori e le nonne hanno l’età per averne fatto una grande esperienza. Ed ecco che io mi ritrovo dopo tanti anni ancora ad associare il loro profumo alla mia nonna che ne coltivava diverse in terrazzo e che metteva i petali in un catino d’acqua per lavare il viso a noi nipotine. Che bei ricordi…
questa rosa è bellissima, e le origini così antiche la rendono ancora più preziosa!
e che bei ricordi… ma perchè certe cose, “non si coltivano” più? e non sto parlando solo di piante!
un caro saluto,
Silvia
Forse perchè oggi siamo quasi sempre di corsa e ci manca anche il tempo per ricordare le cose belle. Dobbiamo imparare a rallentare ogni tanto, e il resto verrà da sé.
Una delle mie rose preferite, persino il colore delle foglie mi sembra più bello di altri! E poi il profumo è talmente persistente ma insieme delicato che penso debba essere uno dei must di ogni giardino!! Grazie come sempre per le segnalazione che uniscono sempre l’amore per la natura a una nota di poesia
Grazie a te! Anch’io penso che ogni giardino dovrebbe averne una e concordo anche su quello che dici delle foglie!