Mio figlio non si addormenta se prima non gli racconto una storia. Sicuramente è per la sua passione per tutto ciò che libera l’immaginazione, anche se sospetto che sia pure un po’ un modo per ritardare il più possibile il momento in cui ci diamo la buona notte.
Ma il racconto che gli ho letto l’altra sera non so se sia piaciuto più a lui o a me! Cerco di riassumerlo il più possibile:
Un papà insegna l’importanza di un seme al figlio che si lamenta dei noccioli delle ciliegie che sta mangiando: insieme piantano uno di quei semi. Dopo diversi anni il bambino, ormai adulto, si ritrova a sua volta col proprio figlio a mangiare le ciliegie dell’albero che è nato dal seme piantato dal nonno tanto tempo prima. Di nuovo un papà insegna l’importanza di un seme al figlio che se ne lamenta. E insieme piantano un altro seme…
Oggi è il 19 marzo e quest’anno a casa mia è davvero speciale. I miei bambini hanno regalato un alberello al papà e si organizzeranno con lui per piantarlo. Sarà bello vedere quell’alberello crescere insieme a loro e anche il papà sorridere ogni volta che guardandolo si ricorderà di quel giorno…
Se vi piace l’idea di questo regalo speciale al papà, fate così: portate i bambini al garden e lasciate che scelgano un alberello (suggerite loro un albero da frutto, che permette di fare diverse esperienze durante l’anno) e, se volete, come biglietto di auguri utilizzate quello che ho preparato per l’occasione (veramente io l’ho solo ritagliato. A che servono se no i fratelli minori? Grazie, Enrico!). Basta stamparne due copie, ritagliare i due cerchi e spillarli intorno ad un ramo dell’albero-regalo.
E sapete che vi dico? Poichè in fondo non ci è dato di sapere quanto serie siano le iniziative in cui si promette che verrà piantato un albero in cambio di pubblicità gratuita che facciamo attraverso i nostri blog (leggete l’articolo di Lidia Zitara), sulla mia barra laterale d’ora in poi vedrete anche il mio logo per la festa del papà. Guardandolo saprò che un albero è stato piantato di sicuro… nel mio giardino!


bellissima idea, io invece per la nascita di mio figlio l’anno scorso ho piantato un albero, e sarà bello vederli crescere insieme….
Meraviglioso, Daniela!
Credo ti farò felice noi stiamo piantando 135 piante della macchia mediterranea che ci ha dato la Forestale di Lecce, sono piante magnifiche non piccine come credevamo quando abbiamo fatto la richiesta e noi siamo molto felici Saluti LILIANA
Che bello Liliana!!! Anch’io sono felicissima insieme a voi!!!
A presto!
Che bello!
Anch’io qualche anno fa, in occasione del battesimo della mia nipotina Federica, della quale sono la madrina, affidai ai genitori un alberello di Pino Austriaco che loro prontamente piantarono in giardino.
La fede è il semino che Dio ha messo nel nostro cuore: va coltivato con amore perché possa mettere radici, crescere e tendere i suoi rami verso il cielo.
…..Regalarle un sempreverde, poi, non fu un caso!
Un abbraccio,
Daniela
P.S.: Alfons posso chiederti qualche dritta visto che tu hai più dimestichezza di me con i fiori? Quale piantina mi consiglieresti di mettere nelle balconiere? Le intemperie e, soprattutto, il sole forte a cui è esposto il balcone brucia puntualmente qualsiasi cosa pianti!
P.P.S.: hai qualche semino di hardenbergia? O bisogna piantare la piantina già grandicella?
Grazie
Che bel regalo per Federica! Mi piace molto l’idea di approfittare delle occasioni importanti per diffondere la cultura del verde! E soprattutto investire gli alberi di significati che riportiamo alla mente ogni volta che ci capita di osservarli…
Per le balconiere io preferisco le stagionali. Mi piace che sulla ringhiera ci sia un’esplosione di colori, e solo le stagionali mi permettono di ottenere quello che voglio. E’ vero che poi devi cambiarle, ma anche questo non è per me un problema, anzi: mi piace che il mio terrazzo cambi aspetto durante l’anno e tutto sommato cambiare terriccio e piantine nelle balconiere è un lavoro velocissimo. In più, se le compri quando sono piccole spendi pochissimo (50 o 60 centesimi all’una) e puoi mischiarle utilizzando gli abbinamenti di colore che più ti piacciono (io metto 2 o 3 piantine per balconiera). Per le stagioni fredde le mie preferite sono sicuramente le viole del pensiero (pubblicherò a breve una foto scattata di recente per farti vedere l’effetto). Per le stagioni calde impatiens e pervinche. Però devi aspettare un po’ per trovarle.
Baci,
Alfonsina
Ah, dimenticavo, l’hardenbergia non ha ancora i baccelli con i semi. Li metterà in autunno. Te li conserverò. Proverò anche a fare delle talee. Se poi vuoi la pianta già grandicella (una settantina di centimetri) al MisterBrico ne è rimasta qualcuna (ma non ci sono più i fiori).
A presto!
Grazie mille! : )