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hirsuta, ormone radicante, sabbia, stapelia, succulente, talea, torba, variegata
Bella serata, vero? Certo che così la settimana comincia proprio in altro modo!:-)
Ma veniamo a noi… Se un amico vi avesse chiamato chiedendovi di recarvi in fretta a casa sua per assistere ad una magnifica fioritura, cosa avreste fatto? Io ovviamente non me lo sono fatto dire due volte e nel giro di una mezz’oretta ero già lì in prima fila! (Grazie Maria Teresa!:-)
Si tratta di una Stapelia hirsuta (magico Google!) , una succulenta originaria dell’Africa meridionale. Dello stesso genere è la Stapelia variegata, dai fiori che somigliano ad orchidee e che avrete sicuramente visto da qualche parte. (Ve lo dicevo che prima o poi mi sarebbe venuta la passione per le succulente!:-)
E se la persona che vi ha invitato a condividere l’evento conosce il vostro amore per il piante, pensate che avreste avuto bisogno di chiederle esplicitamente una talea della meraviglia che vi ha mostrato? Certo che no! Ne avrebbe staccato un pezzo e ve l’avrebbe donato con quella naturalezza che contraddistingue gli amici che coltivano la vostra stessa passione!
Trovo che regalare una talea sia un gesto veramente speciale. Non costa nulla, eppure arricchisce chi dona e e chi riceve. Conferisce un tale valore alle piante, anche a quelle più umili, che piano piano cominci a non desiderarne più che non rechino con sè una storia di amicizia, un incontro con un amico d’infanzia, una visita ad una persona cara… E poi donare una talea è un gesto che non ha bisogno di parole. Quante inutili se ne dicono alle volte…
E, tra tutti i tipi di talee, quelle ricavate dalle succulente sono le più indicate per la condivisione: non c’è bisogno di torba, sabbia, ormone radicante e tutto ciò che rende un po’ pesante l’operazione di messa a dimora. Basta infilare la talea in un po’ di terra e… il gioco è fatto!

che bello il fiore con l’aura !!!!!!purtroppo è gia sfiorito….ma sono pronti gli altri e come tutte le cose belle della vita non bisogna avere il rimpianto del passato ce ne saranno sempre nuove e mforse piu affascinanti!!!
Sono perfettamente d’accordo con te! A presto
Condivido appieno anch’io. A me è anche capitato di fare io stesso delle talea – di pinguicola, per la precisione, pianta carnivora – e di regalare la piantina già sviluppata nel suo vasetto. Mi piace assai questa cosa del dono vegetale! ;-)
A presto,
Davide
Sì, il dono vegetale è una cosa davvero carina. Penso che comincerò ad organizzarmi per Natale…
E’ un fiore bellissimo!
Sono d’accordo per il dono-scambio di piantine verdi, talee, a volte basta un rametto e cresce una piantina. Con le amiche scambio molto
Buona domenica
guglielmina
Che bello condividere questa passione…
Chissà… la talea può essere pure un modo per fare amicizia. E’ un bel po’ infatti che ho adocchiato una bouganville di un colore e portamento magnifico in una villa vicino casa. Pensavo di suonare il campanello per chiederne un rametto… Che ne pensi: si puo?
A presto.
Dopo aver letto questo breve racconto non ho potuto fare a meno di lasciare il mio commento, fare talee, cercare piante da riprodurre è la mia più grande passione ed è una vera malattia della quale non ne posso più fare a meno, peccato non avere amiche con le quali condividere questa mia passione io avere amiche con le quali condividerla, io ho tantissime piante da poter fare talee chissà se esiste qualcuno interessato ad averle ed a spedire a me le sue, sarebbe bellissimo poter fare uno scambio…….
fare talee è la mia passione, peccato che non conosca nessuno che possa condividere con me questa mia vera “malattia” di produrre piante, io ne ho tante da poter regalare a chiunque possa essere interessato e a fare uno scambio che poi potrebbe diventare anche una vera amicizia chissà……..
Cara Valentina, spero tanto che attraverso questo blog tu possa trovare quello che cerchi…
A presto!